martedì, settembre 16, 2008
Oscurità mondiale: 17 Settembre 2008 , dalle ore 21:50 alle ore 22:00.
Si propone di spegnere tutte le luci e se è possibile tutti gli apparati elettrici, affinchè il nostro pianeta possa 'respirare'.Se la risposta è di massa, l'energia risparmiata può essere brutale.Solo 10 minuti e vediamo cosa succede.Se stiamo 10 minuti nell'oscurità, accendiamo una candela e semplicemente la guardiamo,noi e il nostro pianeta staremo respirando.
Ricorda che l'unione fa la forza e 'internet può avere molto potere e può essere qualcosa di grande.
(from facebook - Oscurità mondiale )
mercoledì, settembre 10, 2008
immersa nella confusione, la nebbia sembra aprirsi, come tagliata da una lama invisibile, sottile... la convinzione di sapere ogni giorno cosa fare e dove andare, senza domandarsi se sia un bene o un male, quella indefinibile e sconcertante sensazione di non essere in errore io l'ho provata poche volte.
nell'angolo della mia strada cammino, occhi bassi, sfuggente agli sguardi, vergognosa di non essere bella, all'altezza di tutto questo mondo che corre attorno, mi domando se mai finirà tutto questo essere smarrita un giorno, forse quando aprirò gli occhi...
martedì, settembre 02, 2008
sono tornata, da ieri ho nuovamente un filo invisibile che mi collega a tutti voi o almeno mi permette nuovamente di scrivere e visitarvi, speriamo funzioni per un bel po' di tempo. sono successe tante cose, forse è solo vita, forse è solo dovuto al mio vivere alla giornata, senza pianificare nulla, senza ponderare decisioni, senza riflettere prima di parlare... a volte ho la sensazione di essere 2, 3, 5 persone e ogni mattina svegliarmi diversa, fare delle cose che alla me stessa di domani non tornano, non convincono o risultano incomprensibili... tutto ciò può generare situazioni piuttosto complicate poi da gestire. per ora cerco di non prendere decisioni, voglio restare a mezz'aria ancora per un po'...
venerdì, agosto 01, 2008
ci risiamo... altri problemi di connessione che mi portano lontano da questo luogo e dagli altri miei piccoli rifugi..
lunedì, luglio 14, 2008
"un avvenimento bello da ricordare come oggi è sempre merito di tanti sacrifici"
14 luglio 2003 - 14 luglio 2008 sono passati 5 anni, ho cambiato 6 case e vissuto in 3 città, cercato e trovato 8 lavori diversi, incontrato nuove persone, amici, amanti e nemici. Ma non mi sono ancora stancata di cercare la mia strada, si prevedono nuovi cambiamenti :) insieme al mio nuovo compagno d'avventura: Oliver.
martedì, giugno 17, 2008
Azzurri, disfate le valigie: si resta a Vienna!!!
io non volevo accadesse, nascosta dietro un ct incapace di fare gruppo, o di essere carismatico mi ero augurata la disfatta azzurra... poi a pochi minuti dal fischio d'inizio ho visto il cielo sopra lo stadio attraversato da un bellissimo arcobaleno e mi sono ricordata che i sogni più belli sono quelli che diventano realtà... siamo ancora in gioco, domenica con la Spagna ai quarti, grazie a Pirlo, De Rossi (su deviazione di Henry) e ad una sportivissima Olanda. E ora si gioca con il cuore... forza ragazzi rimettete le valige a posto perchè la partenza è rimandata ;)
lunedì, maggio 19, 2008
così lontana, la mia vita di prima, i passi insicuri sono dietro le mie piccole spalle, davanti una strada libera e bianca, tutta da scrivere, vorrei solo non avere paura, vorrei solo non chiedermi quando durerà e se tornerà il cielo nero.
non mi vengono più a trovare i cattivi pensieri, non mi sorprendono più di notte, ora sono dipinti come cattivi ricordi, appesi al muro di qualche sgabuzzino che nessuno aprirà.
Forse la mia primavera è arrivata, vorrei solo non avere paura e non chiedermi quanto durerà.
martedì, maggio 06, 2008
sono mancata, dal mio piccolo rifugio e dai pochi ma cari visitatori, ora sono tornata, i problemi con il computer dovrei averli risolti definitivamente. mi rimane l'amarezza di non aver potuto scrivere tutto quello che stava accadendo, nella mia vita personale, il lavoro, il compleanno, le elezioni, l'inqulina antipatica, il nuovo arrivato, il mio Oliver.... giorni interi ormai passati e qui nero su bianco non c'è scritto nulla. sono cose importanti e mi piacerebbe riversarle qui, non so come ma vorrei farlo.
martedì, aprile 15, 2008
Qui non si tratta della Destra che ha vinto sulla Sinistra, perchè questo accade all'estero, non in Italia.
Non si tratta di un Leader carismatico che ha tutte le carte per risollevare un Paese affranto, dandogli un nuovo futuro, perchè colui che domani sarà su una delle più importanti poltrone d'Italia è solo un piccolo uomo che ha saputo per l'ennesima volta prendere in giro un popolo stanco, sfiduciato e affranto, che in piccole promesse cerca un proprio riscatto, un mese senza tasse, l'ici da non pagare, il suv senza dover affrontare il bollo auto..ma queste sono tutte cose che sappiamo.
Eppure fa male vedere infondo agli occhi di molti la delusione e la vergogna di dover nuovamente assistere ai siparietti di un giullare capace solo di usare le parole per affermare e negare all'interno della stessa frase, la sua massima espressione è l'uso dell'ironia portata ai limiti, vestendola di maleducazione e inciviltà.
Questa persona ci governerà per 5 anni e non cambierà ciò che c'è di marcio, renderà solo più nero il fondo verso il quale tutti stiamo precipitando. Non sono frasi fatte e nemmeno retorica, solo il piccolo sfogo, di chi si è ritrovata a dire nuovamente "se vince vado all'estero".
Ma io l'Italia la amo, e non riuscirei a passare più di 15 giorni lontano da essa, con i suoi mille difetti, ma anche i suoi angoli meravigliosi, con gli italiani che fatta una legge sanno già come raggirarla, ma anche gli italiani che si abbracciano all'interno di un palazzetto alla vittoria dei mondiali, no io questo Paese proprio non ce la faccio a lasciarlo, io che me lo sto pian piano girando da nord a sud, però non posso negare che oggi anch'io ho perso.
Ho perso la possibilità di vedere un governo che propone un minimo per i lavoratori precari, 1000,00 euro al mese, ho perso la possibilità di vedere se esistono ancora persone capaci di dargli lustro e se questo fosse troppo mi sarei accontentata di vedere persone a capo del governo parlare con persone dell'opposizione per decidere per il bene del Paese e non infunzione del proprio conto corrente. Ma anche questo è più probabile che accada all'estero.
Un governo italiano senza la sinistra, non è mai accaduto da quando è stata fatta la Repubblica. Cosa ci può accadere ancora per accelerare la nostra caduta verso il basso? Forse avremmo dovuto essere più coraggiosi, seguire la politica di più per avere delle alternative a queste mummie che repsirano..forse bisogna solo ammettere che con i "se" e con i "ma" non si fa nulla e nel puro stile italiano passeremo il tempo a lamentarci, io per prima attraverso questa mail. Cercate di dormire amici, perchè domani quando ci sveglieremo svanirà l'idea che ora tutti abbiamo in testa e cioè che si tratti di un terribile incubo!
domenica, marzo 30, 2008
sollievo.
lasciarsi dietro le spalle un lavoro malato, fatto di orari indefiniti che non ti permettono di pianificare cose semplici come comprare il pane, vedere un'amica nel dopocena, andare al cinema o semplicemente restare a casa a leggere un libro prima di addormentarsi.
mi sono licenziata. secondo le nuove modalità previste dal Ministero del Lavoro, compilando un modulo online, teoricamente è partito il conto alla rovescia dei 45 giorni di preavviso previsti dal mio contratto.
leggerezza.
mi sento più leggera, mi sono appena tolta un enorme peso dalla testa, dallo stomaco, dalle mani e forse presto mi sentirò nuovamente stimolata in vista del mio prossimo posto di lavoro, che sulla carta si presenta davvero interessante.
cretività
diventare Designer, tanti miei ex compagni di università ci sono riusciti. hanno trovato la loro strada, chi con più difficoltà di altri, chi aveva già una porta aperta. voglio credere che questo sia possibile anche per me.
chiudere.
voglio chiudere questo periodo contraddistinto da corse, da conti, da valutazioni fatte solo in funzione di un affitto da pagare, senza ascoltare mai abbastanza il cuore e le emozioni. voglio chiudere con questa fase che dura ormai da troppi anni, una fase che mi ha sempre fatto sentire inadeguata, mai abbastanza all'altezza, dove mi sono sempre posta come quella che non sa, che deve imparare e che deve sempre chinare il capo e dire "sì, è giusto come dite voi".
ora basta.
ora voglio provare a credere di più in me stessa, vedere con i miei occhi quello che sono capace di fare. ci sono stati progetti tra il 1996 e il 2003 che hanno suscitato emozioni e stima in persone comuni e in persone che avevano ricevuto premi e riconoscimenti per il loro lavoro. sono stati emozionati e meravigliati da idee e progetti che avevo fatto io, perchè ora non dovrebbe essere nuovamente possibile?
saturno.
complice di questo mio cambiamento radicale è Saturno (contro), mi ha fatto soffrire, piangere e gridare, ma ora dal fondo del mio malessere io mi rialzo e chissà forse presto tornerò a volare, dicono che sia come andare in bicicletta, puoi non farlo per anni, ma non puoi dimenticare come si fa.
sabato, marzo 15, 2008
ho lasciato volare via il tempo, senza riuscire a fermare il mio compleanno su questi pixel bianchi. Ho lascianto che piccole persone continuassero a indossare false maschere davanti a me, che maschere non so portare. ho lasciato l'inverno, ora aspetto la primavera.
giovedì, gennaio 17, 2008
Direttamente da Malarazza, pezzo popolare rigorosamente in siciliano, cantato da Carmen Consoli nell'estate del 2007 all'Italia Wave...
Dialogo tra colui che si lamenta del suo padrone e Cristo
"Cristu, lu me patrune mi strapazza,
mi tratta comu un cane pi la via,
si pigghia tuttu cu la so' manazza,
mancu la vita mia rici ch'è mia...
Distruggila, Gesù, sta Malarazza!
Distruggila, Gesù, fallo pi mmia! Sì..fallo pi mmia!
(e Cristo risponde)
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fora li denti...”
Traduzione:
“Cristo, il mio padrone mi strapazza,
mi tratta come un cane randagio,
si prende tutto con la sua manaccia,
nemmeno la mia vita dice che è mia...
distruggila Gesù, questa Malarazza!
Distruggila Gesù, fallo per me! Sì, fallo per me!
Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Prendi un bastone e tira fuori i denti...”
Ecco questa è la mia attuale situazione:
- da 1 anno e 1/2 lavoro in media 12 ore al giorno, retribuite 8 (e già qui qualcuno dirà "ma sei pazza?"... aspettate di leggere il seguito)
- permessi chiesti: 6
- permessi accettati: 3
- computer con cui lavoro da 1 anno e 1/2: ha la scheda madre danneggiata, ma siccome è una "mela" regge e non me lo cambiano
- libertà creativa: 0
- pause pranzo di 1 ora: ne faccio circa 1 a settimana, gli altri giorni o salta o la si fa davanti al pc
E l'elenco è davvero lungo...ma la situazione è precipitata negli ultimi 10 giorni:
- orario più tardo fatto: le 3 di notte, con obbligo di presentarsi al lavoro il giorno dopo alle 9 e la sera alle 19.30 quando volevo andare a casa a "riposare" mi è nuovamente stato fatto notare che c'era del lavoro da fare perchè siamo in ritardo con al consegna del materiale per un evento...
- lunedì: 17 ore lavorative
- martedì: 12 ore lavorative
- oggi: 15 ore lavorative
a questo punto o prendo il bastone e tiro fuori i denti o sono stupida.
Io mi cerco un altro lavoro.
domenica, gennaio 06, 2008

ciao, sono Oliver, il nuovo amico di mezzaria. sono arrivato tra capo e collo il 30 dicembre, dopo aver vissuto per strada circa un anno, nonostante le mie nobili origini (mio papà o la mia mamma, era norvegese) la famiglia che mi aveva in affido mi ha abbandonato, per fortuna dei signori gentili mi hanno ospitato ma io ormai ero quello che si dice "un gatto di mondo" e così me ne andavo sempre in giro.
Un brutto giorno circa un mese fa sono stato investito. Ho una cicatrice sulla testa come Harry Potter, mi hanno operato al femore e al ginocchio sinistro...ho tutta la gamba depilata e fino a primavera non mi crescerà la pelliccia. Però ora sto benissimo, dicono che mi abbia operato un luminare della medicina, un professore della facoltà di veterinaria di Milano, io non me lo ricordo so solo che dopo 4 giorni ero stufo di stare fermo e mi sono alzato... spaventati dalla mia forza e dalla voglia di tornare a camminare hanno pensato bene che per me sarebbe stato meglio trovare una casa. E così ora sono a Firenze 
io non lo so, come si fa, come fanno loro ad avere il tempo di fare tutto quello che fanno, forse chissà il tempo loro lo comprano "scusi signore, sa mica dove lo posso comprare del tempo?" e il signore, garbato sorride e mi indica "certo signorina, faccia tutta la strada, al semaforo giri a sinitra, 100 metri avanti e sulla destra c'è il negozio del tempo" ecco se fosse così come sarebbe semplice...
volevo raccontarti di quest'anno, fare un bilancio delle cose belle e delle cose brutte.
volevo dirti della cena di Natale e di come mi sentivo a disagio tutta vestita bene, con la gonna e gli stivali.
volevo dirti di quanto è stato buffo questo capodanno e di come sono stata rapita per 45 minuti in uno stanzino a fingere di non sapere, lampadina puntata in viso, "signorina la mi dica ma lei s'è fatta un pensierino sul nostro M.?"
volevo dirti che ho un nuovo amico, si chiama Oliver e arriva direttamente da Milano...
ma non c'è stato abbastanza tempo. e siccome il tempo non torna non si può continuare a rincorrerlo scrivendo oggi cose accadute 10 giorni fa e allora io provo a correre insieme al tempo, non riuscirò a superarlo ma magari riesco a scrive oggi quello che è successo oggi...
martedì, dicembre 25, 2007
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